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UNOSCATTO XLARICERCA

UNOSCATTO XLARICERCA

L’Archivio fotografico Sestini si compone oggi di 16 fondi e conta più di un milione di immagini. Questo patrimonio è frutto di doni e depositi che si sono succeduti in più di un secolo di storia. Il Museo restituisce quotidianamente alla comunità questi “doni” attraverso la propria attività educativa, di ricerca, conservazione, catalogazione e di allestimento mostre fotografiche. 

Oggi il Museo condivide il proprio patrimonio in un modo speciale, aderendo ad una campagna che resterà unica nella storia della nostra istituzione: UNOSCATTOXLARICERCA. 

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IL PROGETTO

La campagna punta a raccogliere fondi per finanziare la ricerca dell’Istituto Mario Negri, impegnato nello studio di una terapia contro Covid-19 in questa emergenza sanitaria.

L'iniziativa nasce da un’idea di Laura Pietra, supportata da Mario Rota, entrambi fotografi e Claudia Sartirani di Peo Comunicazione culturale e d’impresa che hanno coinvolto 70 fotografi bergamaschi le cui foto sono in vendita sul sito www.unoscattoxlaricerca.org

Anche il Museo delle storie partecipa con 16 fotografie provenienti dall'Archivio fotografico Sestini, queste ultime messe a disposizione del progetto in numero limitato a tutela della loro unicità e del loro valore storico - artistico.

Le fotografie si potranno scegliere e acquistare fino al 30 giugno, dal sito www.unoscattoxlaricerca.org.

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LE NOSTRE 16 "GEMME"

"Le 16 fotografie", dice Roberta Frigeni, direttrice del Museo "sono parti della storia del nostro territorio e comunicano i valori della nostra Bergamo, i suoi caratteri vocazionali, dal lavoro, alla volontà di cooperazione, all'amore per le nostre montagne. Esse raccontano la vita della città nel Novecento: le sue trasformazioni urbanistiche e insieme la tenace sopravvivenza di quei tratti caratteriali dei bergamaschi che hanno resistito ad ogni cambiamento.

E, certamente, sono il riflesso delle biografie di coloro che le hanno scattate: uomini che hanno fatto Fotografia. Due di loro hanno scelto personalmente i loro scatti: Pepi Merisio e Alfonso Modonesi, le altre sono le immagini di professionisti che non sono più con noi ma che hanno fatto storia, come Eugenio Goglio (il cui archivio è stato depositato dalla Provincia di Bergamo), Angelo e Angelica PesentiUmberto e Sandro Da Re, Pietro Gentili, Nicola Burgarella, Domenico Lucchetti, Fausto Asperti, Tito Terzi.
Completano la galleria delle 16 fotografie due immagini provenienti dal fondo Camera di Commercio di Bergamo e dal fondo Agenzia Viaggi Lorandi

Chi riceverà una tra queste 16 Gemme godrà di una bellezza indelebile, diventerà parte di una storia che viene da molto lontano, e sarà l’anello di una catena virtuosa indissolubile, quella della fiducia della Città verso gli enti culturali e le istituzioni scientifiche, uniti da un tratto comune: l’amore per la ricerca."

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