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Calendario corso di storia 2020

 

 

30 ottobre 2020 ore 16.00 – 18.00

Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe

FILIPPO FOCARDI, Università di Padova 

Il Professor Focardi presenta il suo ultimo libro “ Nel cantiere della memoria. Fascismo,Resistenza, Shoah, Foibe”, Ed. Viella, 2020, e dialoga con i corsisti. In una sorta di intervista pubblica verrà posta al relatore una serie di interrogativi attorno ai temi della memoria collettiva e alle questioni proposte dall’attualità. I corsisti potranno preventivamente ascoltare il podcast della lezione tenuta a Bergamo dallo stesso professor Focardi il 21 febbraio 2020. Potranno poi far pervenire alla mail silvana.agazzi@museodellestorie.bergamo.it eventuali domande e questioni , perché vengano poste al Professor Focardi nell’incontro del 30 ottobre.

ASCOLTA IL PODCAST

6 novembre 2020 ore 16.00 – 18.00

Il primo maggio nella storia del lavoro

STEFANO MUSSO, Università di Torino 

Il primo maggio rappresenta la prima e unica festa internazionale del movimento operaio. Legato all’obiettivo della conquista delle otto ore di lavoro, il Primo maggio è stato dapprima una giornata di lotta contrastata dai governi per trasformarsi poi in festa nazionale. Tale cambiamento, da rapportarsi alle modalità con le quali il significato lavoro è stato concepito e modificato, sarà oggetto di trattazione, con particolare riferimento al caso italiano e al ruolo che la Costituzione del 1948 gli ha assegnato.

13 novembre 2020 ore 16.00 – 18.00

Il 21 marzo: una liturgia civile tra memoria, storia e spazio pubblico

CIRO DOVIZIO, Università di Milano

La ricorrenza del 21 marzo, recepita dalla Repubblica come “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia” (L. 8 marzo 2017, n. 20), nasce nel 1996 ad opera di Libera con l’intento di fare del sacrificio delle vittime innocenti delle mafie e del dolore dei loro familiari un momento di rimemorazione nazionale, testimonianza e mobilitazione, chiamando i cittadini a riconoscersi in un sentimento antimafia collettivo. L’intervento si propone di indagare origini, sviluppo e caratteristiche di questa liturgia civile, cogliendo il rapporto non sempre agevole tra la narrazione del passato di cui essa è portatrice, prospettiva storiografica e discussione pubblica.

20 novembre 2020 ore 16.00 – 18.00

25 aprile e 2 giugno, feste nazionali e Repubblica nel vissuto di Italiani e Italiane

MAURIZIO RIDOLFI, Università degli Studi Roma Tre 

Sviluppando istanze di conoscenza proprie di una effettiva Public History, attraverso un incrocio tra fonti molteplici (scritte, orali, audio-visive e cinematografiche), possiamo fare della Repubblica un rinnovato oggetto di narrazioni e linguaggi capaci di sensibilizzare cittadini di diverse generazioni. Le giornate del 25 aprile e del 2 giugno, anniversari dei momenti fondativi della democrazia repubblicana e giorni di festa civile nazionale, possono alimentare la memoria pubblica attraverso le emozioni e il vissuto di Italiani e Italiane, evidenziandone le diverse declinazioni territoriali e regionali.

27 novembre 2020 ore 16.00 – 18.00

9 maggio: giorno delle vittime del terrorismo. Una memoria inquieta

MIRCO DONDI, Università di Bologna

Perché legare questa data, giorno dell’uccisione dello statista Aldo Moro, a una memoria inquieta? Per le dinamiche mai chiarite della sua uccisione? Per la memoria collettiva che definisce gli interi anni Settanta come anni di piombo rosso? Quando è cominciato il terrorismo e che cosa ha prodotto? Quali sono stati i suoi legami sociali? Dietro alla storia del terrorismo si muove poi la «grande rimozione»: lo stragismo nero colluso alla regia dello Stato.

4 dicembre 2020 ore 16.00 – 18.00

8 marzo: donne e cittadine. Una costruzione sofferta

SIMONA FECI, Università di Palermo 

La comunicazione si propone di mostrare in una prospettiva storica le forme in cui si è costruita la cittadinanza femminile nella concettualizzazione e nell’esperienza politica dal tardo Settecento a oggi, mettendo in luce le aporie che hanno reso il percorso spesso accidentato e ambivalente, ma anche i soggetti e soprattutto le organizzazioni delle donne che hanno concorso all’elaborazione e all’affermazione dei principi di uguaglianza e dei valori della differenza.

11 dicembre 2020 ore 16.00 – 18.00

Raccontare la storia attraverso i luoghi: la funzione memoriale di monumenti e memoriali

PATRIZIA VIOLI, Università di Bologna

Spesso le commemorazioni sono legate a luoghi topici, o perché sentiti come luoghi particolarmente centrali per una comunità, o in quanto luoghi dove effettivamente si sono compiuti gli eventi che vengono commemorati. Questi luoghi acquistano una importanza centrale per la costruzione e trasmissione memoriale proprio in virtù del loro carattere indicale, della connessione causale che li lega al trauma passato, e che li rende luoghi commemorativi per eccellenza. Nella mia lezione discuterò brevemente le caratteristiche generali dei siti del trauma, per poi soffermarmi su alcuni luoghi significativi di Bologna, dal sacrario di Piazza Maggiore, alla stazione, dal Museo per la Memoria di Ustica e al più recente monumento alla Shoah, ma amplierò lo sguardo ad altri siti italiani ed europei.

 

INFORMAZIONI

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione su questo sito entro il 25 ottobre 2020.

Sarà possibile partecipare a tutte le lezioni in presenza presso la sala della Fondazione Serughetti La Porta (posti disponibili 35 con prenotazione obbligatoria). Solo in due casi i relatori saranno presenti in sala, negli altri casi il collegamento online sarà visibile anche dalla sala della Porta. Successivamente le registrazioni video degli incontri saranno disponibili negli spazi web degli enti proponenti.