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Il secolo dei media:
La comunicazione dalla radio ai social

 

 

 

 

corso di storia 2021

Corso per insegnanti, studenti e studiosi promosso e organizzato da Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Fondazione Serughetti La Porta, Museo delle storie di Bergamo, Fondazione Dalmine, Associazione Amici del Museo storico di Bergamo.

Il ciclo di incontri sulle trasformazioni della comunicazione pubblica dagli inizi del Novecento alla rivoluzione digitale si configura quale percorso d’approfondimento di particolare rilievo e interesse, utile ai fini dell’aggiornamento dei docenti e per sviluppare a scuola percorsi di cittadinanza attiva e consapevole rivolti agli studenti. 

Il corso rappresenta una preziosa occasione per aiutare le giovani generazioni a meglio orientarsi e a sviluppare il necessario spirito critico di fronte alla complessità dei contenuti nel mondo digitale, facendo tesoro di quanto ci insegna l’evoluzione della comunicazione pubblica nel secolo scorso sino alle attuali nuove forme di partecipazione sociale, politica e culturale

Iscrizioni aperte entro il 31 ottobre qui 

A chi si rivolge

La proposta si rivolge ai docenti e ai dirigenti scolastici delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, agli studenti delle classi quarte e quinte delle secondarie di secondo grado, oltre che a quanti interessati.

Descrizione del corso

Lo sviluppo delle tecnologie nel mondo della comunicazione ha caratterizzato la storia del XX e XXI secolo. Dal noto aforisma di Hegel che definiva la lettura del giornale la preghiera del mattino dell’uomo moderno è passato un tempo tanto breve quanto veloce: oggi disponiamo di una pluralità di strumenti di comunicazione che si intrecciano e sovrappongono. Le pratiche partecipative online, la produzione e la condivisione di contenuti dal basso hanno affiancato alle istituzioni tradizionali nuovi attori che dispensano informazione e formazione.

Il mondo sempre connesso in cui vivono i nativi digitali richiede capacità di orientamento e spirito critico per decodificare la complessità dei linguaggi e dei contenuti proposti. Multimedialità e interattività, oggi parole comuni nella pratica didattica, sono l’approdo di un processo che ha determinato cambiamenti e rotture anche a livello sociale e relazionale.

Studiare la storia della comunicazione pubblica nel Novecento, individuandone persistenze e cesure, offre una chiave di lettura per leggere il presente che solo uno sguardo che parta da lontano può cogliere nella sua complessità. Riflettere sulle trasformazioni della comunicazione offre ai docenti l’opportunità di conoscere le forme di cittadinanza nelle comunità virtuali e di esplorare nuove forme di partecipazione sociale, politica, culturale.

Il corso si propone di approfondire la storia dei media dagli inizi del Novecento alla rivoluzione digitale, intrecciandola con alcuni snodi storici: la propaganda politica e i regimi totalitari, la pubblicità tra televisione pubblica e commerciale; la comunicazione politica e la globalizzazione, il maggior accesso all’informazione e il digital divide, solo per citarne alcuni.